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Classe quinta

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Alex, la mummia con le carie: 2.200 anni fa gli stessi mali dell'uomo moderno. 28 Strade Romane. Orizzonti 5 by ELVIRA USSIA. La via di Annibale attraverso le Alpi. Toscana, trovata pietra di 2500 anni fa: potrebbe svelare il mistero della lingua degli Etruschi. L'Appia antica rivela i suoi tesori 16 metri di strada romana in perfetto stato. Durante i lavori di un cantiere dell'Acea, è affiorato un segmento inedito della storica via capitolina, più in basso rispetto all'attuale tracciato.

L'Appia antica rivela i suoi tesori 16 metri di strada romana in perfetto stato

Risultato della ricerca immagini di Google per. Come vivevano i Romani. PC 03. La-religione-romana. « Giove Capitolino e tu Marte Gradivo, fondatore e sostegno del nome romano e tu, Vesta, custode del fuoco eterno, e voi, divinità tutte che avete innalzato questa mole dell'impero romano ai più alti fastigi del mondo, vi scongiuro e vi invoco, a nome di questo popolo: guardate, salvate e proteggete questo stato di prosperità, questa pace, questo principe... » (Velleio Patercolo, Historiae romanae ad M.

la-religione-romana

Vinicium libri duo, II, CXXXI) Anzitutto occorre distinguere il concetto di religiosità antica da quella più moderna e attuale. 24 m4 celti. Villanoviani%20QUINTE. Vocabolario di lingua etrusca - Wikibooks, manuali e libri di testo liberi. Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.

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Nomi comuni acil = opera.ais (plur. ais-e-r) = dio; > aisna = agg. "divino".akvil = dono.alpan = omaggio.alχuvaisera = dono degli dei.alumnaθ = donario(?). Etruschi: confermata l'origine autoctona Non provenivano dall'Anatolia. The Etruscans - ancient civilization italy etruria tuscany. Accampamento militare romano. L'accampamento militare (castrum) era di pianta rettangolare o quadrata con lati lunghi circa 500 m., circondata da un fossato (fossa) profondo circa 2 m. e da un terrapieno sormontato da una palizzata (vallum), tagliati da due strade perpendicolari, il decumanus (da est a ovest) e il cardo (da nord a sud), al cui incrocio vi era il pretorium, la tenda del comando.

Accampamento militare romano

La via praetoria (dalla porta pretoria D sino alla porta decumana B) portava al quartiere del comandante. Invece la via principalis (che andava dalla porta A sino alla B) portava agli uffici del tribuno e del prefetto. Il terreno veniva scelto possibilmente nei pressi di un fiume e si faceva in modo che ogni campo disponesse di bagni, magazzini, stalle, spazi aperti per parate e addestramenti; fuori del campo si potevano costruire anche anfiteatri. Le tende erano in genere per otto militari; ovviamente per gli ufficiali e i sottoufficiali erano previsti alloggi più ampi. L'epoca della falange. Laccampamento-romano. Annota Polibio:"Mi sembra dunque che i Romani, mirando soprattutto alla semplicità, seguano a questo riguardo criteri del tutto diversi da quelli dei Greci.

laccampamento-romano

SCENA ITALICA -> VER SACRUM PICENO. IL PICCHIO Un antica leggenda spiega l'origine del nome Piceno dato al nostro territorio e del simbolo della Regione Marche: il Picchio.

SCENA ITALICA -> VER SACRUM PICENO

SANNITI E SANNIO STORIA ED ARCHEOLOGIA. La storia dei Sanniti. Il sale nell’antica Roma insaporiva e conservava. La nostra società è abituata ad avere a sua disposizione il sale.

Il sale nell’antica Roma insaporiva e conservava

E’ per questo motivo, forse, che diamo poca importanza a un elemento che tuttavia rimane per noi essenziale e vitale. Quella del sale è una storia antichissima. Il suo utilizzo si può far risalire al Neolitico, ovvero a 10.000 anni fa, quando entrò a far parte della vita umana come conservante degli alimenti. La parola deriva dal latino "sal", che a sua volta prende origine dal termine greco "als", ovvero "distesa salata". Nell’antica Roma il sale veniva utilizzato per le offerte agli dei, in cucina, in medicina, per la concia delle pelli, in metallurgia e soprattutto per mantenere a lungo alimenti facilmente deteriorabili come la carne, il pesce, le olive e i formaggi. Costo. Prezzi, stipendi ed inflazione nel Mondo Romano.

Costo

Romolo, Remo, Enea. Leggenda di Romolo e Remo - Okpedia. La leggenda di Romolo e Remo.

Leggenda di Romolo e Remo - Okpedia

Romolo è il leggendario fondatore e primo re di Roma. La figura di Romolo si pone a metà strada tra la storia e la leggenda. Secondo la storia romana Romolo nasce nella città di Alba Longa sulle pendici del monte Albano dove si pensa si sia stanziata la stirpe di Enea dopo la caduta di Troia ( leggenda di Enea ). Questo legame con l'antica Troia è molto importante in quanto permette agli storici romani di conferire una origine nobile alla civiltà romana ( nascita di Roma ) e di legittimare la conquista romana del mondo greco. Untitled. Miticeltici. MITI CELTICI(Per gentile concessione di ) In tempi antichi, i Celti popolavano il nord dell'Europa.

miticeltici

Le loro origini sono oscure, ma probabilmente, giunsero in Europa dall'Asia centrale nell'età del ferro, circa 5000 anni fa. . Già conosciuti dai Greci, che li chiamavano Kheltoi, successivamente, divennero i Galli per i Romani (dal termine Galati, cioè "bianchi", per via della loro pelle chiara), col quale venivano chiamati nell'Europa dell'est nell'Ellenismo. Essi si insediarono tra l'attuale Francia e Germania. Successivamente si spostarono a ovest, giungendo anche in Gran Bretagna e nella Penisola Iberica, dove acquistarono il nome di Celtiberi.

I CAMUNI. Dal 'masso dei pitoti ' al Nodo di Salomone (a cura di Marisa Uberti) Prime scoperte L'esplorazione della Valcamonica iniziò nel 1908, ad opera del professor Gualtiero Laeng di Brescia, che identificò il primo masso di Cemmo, che la gente chiamava "la preda dei pitoti", espressione dialettale che ha significato di "pietra dei burattini", poiché a livello popolare vi si ritenevano essere incisi degli "ometti stilizzati" in grande quantità.

Le sue scoperte però passarono inosservate, anche se egli aveva ben compreso l’antichità di quella forma artistica e ne aveva curato una pubblicazione. Alfabeto etrusco sonoro. Materiali didattici sugli Etruschi. La collega Paola Viale mette in rete una gran mole di materiali didattici di grande utilita': schede di presentazione, mappe concettuali, schede di verifica, spunti per interessanti esperienze da realizzare in classe. In questo caso vorrei segnalare le ultime risorse inserite, dedicate allo studio degli Etruschi nella scuola primaria, disponibili in pdf ed anche in .doc per eventuali adattamenti.

Interessante la proposta di allestire un banchetto etrusco con alcuni piatti tipici derivanti appunto dalle antiche tradizioni di questa civiltà. Articoli correlati. ETRUSCHI ABITAZIONE. IV - L'ESERCITO CARTAGINESE. Navi-romane. Le navi romane erano essenzialmente di due tipi: le grosse navi da carico (naves onerariae), normalmente utilizzate per i traffici e in caso di guerra per i trasporti di uomini e materiali; e le più lunghe navi da battaglia (naves longae). Le navi romane erano più larghe dell'usuale, spesso oltre un quarto dell’intera lunghezza, per consentire anche in caso di sbarco in terra nemica di accostarsi molto alla riva, oppure di scaricare più rapidamente le merci.

Avevano a poppa una cabina riservata al comandante e ai suoi aiutanti, dietro la quale si levava una costruzione molto più alta della prua e cinta da una robusta ringhiera in legno. A differenza delle navi da guerra, quelle da carico andavano quasi sempre a vela: usavano infatti i remi solo in caso di bonaccia o di particolari manovre. Al contrario le navi da guerra andavano a remi, per raggiungere maggiore velocità e rapidità di manovra. Il Garum. Le-strade-romane. Plinio il Vecchio:I Romani posero ogni cura in tre cose soprattutto, che furono dai Greci neglette, cioè nell'aprire le strade, nel costruire acquedotti e nel disporre nel sottosuolo le cloache" L'immenso complesso di strade realizzate dai Romani rappresentano un'opera di straordinaria ingegneria che, con complessivi 100.000 Km di lastricato, hanno contribuito allo sviluppo della civiltà romana in tutto il mondo allora conosciuto.

Lista di antiche ville romane. Strade. Nell’antichità tutti i popoli avevano costruito grandi strade, ma nessuno eguagliò i Romani sia per l’estensione del loro sistema stradale che per la cura con cui i tracciati venivano scelti e realizzati. 11 Imperatori e mezzo dell’Antica Roma – Quando pensiamo a Roma e agli imperatori romani, solitamente nella nostra testa scatta un’immagine epica, se si pensa a Marco Aurelio, oppure folle e tirannica, se si pensa a Nerone. Tuttavia la vita da imperatore non era facile, non solo per la difficoltà di dover gestire un impero delle dimensioni di Roma, con tutti i problemi derivanti, ma anche perché era necessario riuscire a sopravvivere abbastanza a lungo da potersi godere il potere. La situazione più frequente, tra gli imperatori di cui si conoscono anche ipoteticamente le cause della morte, è l’assassinio (27 regnanti assassinati); subito dopo, strano ma vero, segue la morte di morte naturale con 12 decessi, anche se è doveroso sottolineare che in alcuni casi potrebbe essere stato a causa di una malattia.

Al terzo posto nelle tipologie di morti troviamo, appunto, la morte per malattia, che va dalla malattia non specificata, alla peste o ad ipotetici attacchi cardiaci. Alla ricerca dell'Appia perduta: da Roma a Brindisi il viaggio di Paolo Rumiz. "Impero romano distrutto dai vulcani e non non dai barbari" SOCCOMBERE ai barbari è stata la fine dell'impero romano. Villanoviani. Piceni,civiltà dei piceni,popolo dei piceni,civiltà picena,cultura dei piceni,picentes,picenti. SABINI ( 3000 - 290 a.c.) - Romano Impero. La tac dei record: così rivivono i pompeiani morti nell'eruzione del 79 d.C. Per Massimo Osanna, soprintendente di Pompei, Ercolano e Stabia, la Tac ai calchi dei resti dei pompeiani morti nell’eruzione del 79 dopo Cristo è innanzitutto un’operazione scientifica.

Le Abitudini alimentari degli antichi romani. Mosaico romano da Pompei - Casa del Fauno'' (VI 12, 2-5). Museo Archeologico Nazionale di Napoli.