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Compiti di realtà e progetti multidisciplinari « La certificazione delle competenze

Compiti di realtà e progetti multidisciplinari « La certificazione delle competenze
I compiti di realtà La competenza è possibile valutarla solo in situazione, perché è la capacità di assumere decisioni e di saper agire e reagire in modo pertinente e valido in situazioni contestualizzate e specifiche. Secondo le Linee guida, la competenza si può «accertare facendo ricorso a compiti di realtà (prove autentiche, prove esperte, ecc.), osservazioni sistematiche e autobiografie cognitive». Compito di realtà: «una situazione problematica, complessa e nuova, quanto più possibile vicina al mondo reale, da risolvere utilizzando conoscenze e abilità già acquisite e trasferendo procedure e condotte cognitive in contesti e ambiti di riferimento moderatamente diversi da quelli resi familiari dalla pratica didattica. Pur non escludendo prove che chiamino in causa una sola disciplina, privilegiare prove per la cui risoluzione l’alunno debba richiamare in forma integrata, componendoli autonomamente, più apprendimenti acquisiti. I compiti di realtà: Reale e autentico Related:  compiti di realtà e competenze

Guida pratica alla certificazione delle competenze « La certificazione delle competenze Una Guida pratica alla certificazione delle competenze? Questa Guida pratica è sia uno strumento diagnostico per il docente, pronto all’uso in vista della compilazione della scheda di certificazione ministeriale, sia materiale didattico per lo sviluppo della consapevolezza negli studenti. In funzione valutativa, si può usare nelle fasi di lavoro antecedenti alla compilazione della scheda ministeriale, per individuare facilmente i livelli* di padronanza raggiunti dallo studente nelle competenze chiave.Condivisa e richiamata in alcuni momenti del percorso scolastico, consente agli studenti di conoscere i criteri, le modalità e i risultati attesi con cui sarà valutato il loro livello di competenza, e questo è il primo fondamentale passo per un apprendimento consapevole, attivo e responsabile. *ATTENZIONE: il livello iniziale descrive una padronanza minima, ma va comunque compilato in modo positivo, evidenziando cosa lo studente mostra e non cosa non ha raggiunto. Lessico delle competenze

SUPPLICA ALLA MADONNA DI POMPEI I. - O Augusta Regina delle vittorie, o Vergine sovrana del Paradiso, al cui nome potente si rallegrano i cieli e tremano per terrore gli abissi, o Regina gloriosa del Santissimo Rosario, noi tutti, avventurati figli vostri, che la bontà vostra ha prescelti in questo secolo ad innalzarvi un Tempio in Pompei, qui prostrati ai vostri piedi, in questo giorno solennissimo della festa dei novelli vostri trionfi sulla terra degl'idoli e dei demoni, effondiamo con lacrime gli affetti del nostro cuore, e con la confidenza di figli vi esponiamo le nostre miserie. Deh! da quel trono di clemenza ove sedete Regina, volgete, o Maria, lo sguardo vostro pietoso verso di noi, su tutte le nostre famiglie, sull'Italia, sull'Europa, su tutta la Chiesa; e vi prenda compassione degli affanni in cui volgiamo e dei travagli che ne amareggiano la vita.

Competenze chiave, europee, di base, di cittadinanza. Che differenza c’é? – Didattica per competenze Pubblicato il 17 novembre 2014 Quattro tipi di competenze. Come sono definite? quali sono le relazioni tra loro? Andiamo con ordine. comunicazione nella madrelingua;comunicazione nelle lingue straniere;competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;competenza digitale;imparare a imparare;competenze sociali e civiche;spirito di iniziativa e imprenditorialità;consapevolezza ed espressione culturale. Un importante passaggio del documento stabilisce che esse sono considerate ugualmente importanti: non va quindi stabilita tra di esse una gerarchia. Il legislatore italiano ha recepito con insolita rapidità la raccomandazione europea: già nell’agosto 2007 il Governo (Min. In Italia infatti il sistema educativo è tradizionalmente caratterizzato da rigide suddivisioni fra le diverse discipline: una gabbia nella quale era difficile dare spazio alle competenze, giacché esse sono in buona misura interdisciplinari. Le competenze di base sono dunque articolate in quattro gruppi:

Che cos’è l’Universal Design for Learning? Il termine Universal Design for Learning (UDL) rimanda a quello dello Universal Design, un movimento per i diritti umani nello sviluppo del prodotto e nell’architettura, che esige la creazione di ambienti e beni per il consumatore utilizzabili dalla più grande varietà di utenti. Chiaramente l’insegnamento e l’apprendimento sono attività molto diverse dalla progettazione e dalla costruzione di ambienti. I principi UDL sono radicati nelle scienze dell’apprendimento al fine di ridurre le barriere nell’apprendimento, come quelle intellettive, sociali, emotive, culturali e/o linguistiche. L’UDL evidenzia come l’obiettivo chiave dei contesti formativi non sia semplicemente quello di trasmettere l’informazione, ma di sostenere e incoraggiare i cambiamenti nella conoscenza e nelle abilità, cioè quello che chiamiamo apprendimento.

Scuola Valore » Geometria Questo nucleo propone attività che consentiranno agli allievi di raggiungere un equilibrio tra le fasi operative dei problemi geometrici legati alla “realtà” e le graduali sistemazioni teoriche che ne conseguono. Si presenteranno strade alternative all’approccio tradizionale basato su calcoli di lunghezza, angoli, perimetri ed aree in contesti artificiosi a favore di situazioni ricche e motivanti che stimolano la produzione di immagini mentali nella visualizzazione delle figure. La professoressa Ornella Robutti introduce il nucleo “Geometria”. Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo dell’Istruzione (novembre 2012) – Scarica il documento Indicazioni nazionali per il curricolo per il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado – Scarica il documento Indicazioni curricolari “Geometria” primo biennio della secondaria di secondo grado – Scarica il documento “Matematica 2001” – Introduzione – Scarica il documento

Download Italiano Nel preparare un programma base per la terza età, abbiamo pensato di utilizzare, almeno in parte, il contenuto del conosciuto Programma Base per lo sviluppo logico e cognitivo "Voglia di crescere" adattandolo alle caratteristiche dell'anziano che ha bisogno di recuperare quelle capacità intellettive che si sono ridotte o appaiono offuscate, ma abbiamo pensato anche a tutte quelle persone della terza età che, pur avendo conservato buone capacità di memoria, percettive e di ragionamento logico, vogliano rallentare al massimo e, se possibile evitare, il normale decadimento delle varie funzioni cerebrali dovuto all'età avanzata. Abbiamo, pertanto chiamato questo programma "Voglia di essere", proprio per sottolineare la voglia presente in tutti gli anziani di avere ed utilizzare al massimo le proprie capacità intellettive. Voglia di essere comprende anche molte altre schede originali ad esempio "Il mio vocabolario"

Guamodì Scuola: Lavorare per competenze: repertorio di unità di apprendimento già realizzate per scuola secondaria di II grado Dopo segnalazione di Franca Da Re - a cui questo blog ha già dedicato altri post, con gratitudine - riporto il link in fondo alla pagina che rimanda ad un grande archivio di unità di apprendimento per competenze già svolte (o in via di realizzazione) per la scuola secondaria di II grado. Si tratta di un fascicolo in PDF, scaricabile gratuitamente, di 181 pagine, che raccoglie 54 unità di apprendimento sviluppate (alcune solo parzialmente) nella scuola secondaria di II grado. Per scaricarlo vai in fondo alla pagina, alla voce "Scarica qui le unità di apprendimento per competenze" Questa mole di lavoro, utile e cospicua, è condivisa sulla Piazza Delle Competenze, realizzata dall'USR del Veneto. Le unità di apprendimento sono realizzate secondo il modello che trovi cliccando qui. Sono corredate di consegna agli allievi, piano di lavoro, diagramma di Gannt, esempio di griglia per la valutazione delle dimensioni di processo.

Shakespeare and Italy John Mullan explores how Italian geography, literature, culture and politics influenced the plots and atmosphere of many of Shakespeare’s plays. So frequent and thorough is Shakespeare’s engagement with Italy in his plays that it has been suggested that he travelled to Italy some time between the mid-1580s and the early 1590s – the so-called ‘lost years’ when we have no reliable information about his whereabouts. There is no evidence to support this claim, but it is clear that Italy was his primary land of the imagination. Unlike other countries – such as France, Austria or Denmark – in which he set particular plays, his representations of Italy are diverse and usually precise. Different cities in Italy are chosen for different plays and given distinct qualities and associations. When he so often chose Italian settings for his plays, Shakespeare was exploiting his contemporaries’ lively interest in the country. Discussion of Venice and London in Florio's Italian language manual Carnival

Didattica per competenze: libri e materiali gratuiti In questa pagina vengono raccolti libri gratuiti (per lo più ebook in formato PDF, quindi facilmente leggibili su ogni tipo di supporto) e link che rimandano a materiali, percorsi didattici, spunti pratici per insegnare per competenze. Da tempo i documenti ministeriali e gli indirizzi europei usano il termine "competenza" e invitano a lavorare rivoluzionando la didattica e la progettazione in funzione di esse. Si sa, però, che tra il dire e il fare... e per questo una vera scuola delle competenze si affermerà lentamente, step by step.In questa pagina proponiamo risorse gratuite attraverso cui gli insegnanti e tutti gli addetti ai lavori possano trovare spunti per aggiornarsi, capire o migliorarsi. Il libro proposto, realizzato da Franca Da Re, è offerto gratuitamente dall'editore Pearson. Un libro utilissimo sulla didattica per competenze, realizzato nell'ambito dei Quaderni di ricerca della Loescher Editore. Nel post ci sono anche riferimenti ad altre risorse.

Creare puzzle di parole Tra i tanti giochi di parole, uno dei più interessanti è il crucigramma o puzzle di parole. Sono quelle pagine piene di lettere che nascondono al loro interno delle parole da scoprire e che possono essere state inserite in orizzontale, in verticale o in diagonale. Eccovi dunque alcuni strumenti che vi consentiranno di creare puzzle di parole, di salvarli e stamparli. Word Search Maker Vi permette di personalizzare lo schema, con possibilità di scegliere il numero di righe e colonne, di personalizzare la direzione delle parole, di salvare e stampare i le schede da assegnare agli alunni e quelle con le soluzioni. Word Search Puzzle Generator E' possibile programmare l'inserimento di parole, di numeri, date, su tre livelli preimpostati di grandezze. Il sistema consente di utilizzare anche le schede realizzate da altri utenti, classificate per tipologia. Word Search Maker Word Search Worksheets Articoli correlati

Guamodì Scuola: Tutto il materiale che serve per lavorare con le competenze e per capirci davvero qualcosa Di seguito vi propongo, "in fila", una serie di materiali per lavorare con le competenze. Facendo pochissime modifiche si ha la possibilità di avere il lavoro già pronto, dal curricolo generale dell'Istituto (a cui basta aggiungere la Scuola dell'Infanzia) al modello per strutturare UDA, sia disciplinari che trasversali.Per "già pronto" non intendiamo certo suggerire un "copia e incolla", ma un canovaccio, una struttura da personalizzare alle esigenze della propria scuola. Come leggere in sintesi il curricolo riportato al terzo punto? - Si parte dalle Competenze chiave riportate nelle Indicazioni Nazionali (competenza nella madrelingua, lingua straniera, imparare ad imparare etc etc - Seguono le competenze specifiche/base: l'autrice le ha dedotte prendendo ad esempio diverse fonti normative (Indicazioni Nazionali 2012, D.M. 139/2007, Linee Guida per i Piani di Studio provinciali del primo ciclo della Provincia di Trento, OM n. 236 del 1993); Sezione B Sezione C N.B.

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